02

Camelot

Il sequel de La spada nella roccia

Per chi si chiede ancora 'Ma che fine ha fatto Artù dopo aver estratto la Spada dalla roccia? E Ginevra? E Lancillotto?' Ecco, questo film vi risponderà.
Così come La spada nella roccia, anche Camelot è direttamente ispirato a Re in eterno di T. H. White.
Il film mantiene la stessa ironia, i personaggi sono rappresentati con entusiasmo ed abilità.
C'è chi l'ha criticato di una recitazione eccessiva. Forse sì, o forse no. E' un musical, è enfatizzato in modo fresco e divertente.
Ma andiamo con ordine.
Camelot narra principalmente la storia del sogno di Artù, del suo amore con Ginevra e dell'amore tra la regina e Lancillotto. Ma riprende anche l'infanzia del re, rappresenta perfettamente il suo dolore sia per il tradimento della regina che per l'indifferenza del figlio Mordred. Artù viene dipinto come un uomo pieno di speranze, pieno di entusiasmo ma anche molto infantile, un uomo che è distrutto dal contatto con la realtà.
E anche Ginevra, come lui, vive spensierata fino al momento del suo incontro con Lancillotto, ovvero il momento in cui capisce che la vita non è solo un gioco o un ninnolo.
Lancillotto stesso viene rappresentato inizialmente in modo buffo, un eccentrico francese un po' pieno di sé ma quando si china disperato perché pensa di aver ucciso Dinadan si dimostra per ciò che è veramente.
Questo è un film con molti livelli quanti sono quelli umani.
Divertente, spensierato, drammatico. E non mento quando dico che mi ha fatta ridere e piangere e che lo riguarderei all'infinito.
Questa recensione forse è ben poco obiettiva ma la concluderò comunque con una frase che la renderà ancora più oggettiva:
Solitamente odio Lancillotto. In questo film l'ho amato.
E' impossibile odiare uno dei personaggi di Camelot perché, semplicemente, sono umani.

5 paguri su 5. Il mio film arturiano preferito fra tutti.




E vi lascio con una delle canzoni, la più divertente probabilmente (ed anche l'unica che ho trovato in italiano).
Ginevra prova un sentimento di astio verso Lancillotto, il nuovo arrivato, a causa della sua arroganza e lei stessa non si accorge di essere arrogante nel suo modo di comportarsi. Con piccole astuzie convince Lionel, Sagramore e Dinadan a combattere contro Lancillotto al torneo.

02

Fanfiction: Cai Hir (1/1)

Titolo: Cai Hir (1/1)
Atrice: lucre_noin
Rating: PG13
Warning: slash (m/m), sentimentalismi
Trama: Kai aspetta con ansia il ritorno dell'amante Lancillotto ma ben presto scopre che il famoso cavaliere francese è meno fedele di ciò che pensava. Nimue osserva.

Collapse )
10

Vecchie icons

Ed ora ecco qualche vecchia icons (vecchissime quelle delle Nebbie di Avalon eh! Quindi non aspettatevi molto) dal telefilm Merlin e dalle Nebbie di Avalon.
[29] Merlin (Morgana, Nimue e Mordred, Gwen, Kay- ho usato il personaggio di sir Geraint per icons su Kay poiché non sapevo che l'attore avrebbe interpetato Geraint)
[16] Le Nebbie di Avalon (Ginevra, Morgana, Mordred)
Teasers
image  

Collapse )

Collapse )
06

Excalibur

I dolori del giovane Artù

Excalibur è, probabilmente, il film più famoso dedicato alle leggende arturiane e direttamente ispirato a Thomas Malory.
La trama è semplicissima perché è sempre quella. Uther è alleato con il mago Merlino e il mago gli dona Excalibur.
Quando Uther si innamora di Igraine, chiede a Merlino di utilizzare la sua magia ma il mago lo farà solo se potrà avere il loro bambino futuro in cambio. Così, quando Artù nasce, Merlino lo porta via e lo affida a sir Ector.
Artù cresce e Uther è ormai morto, infilzando la spada in una roccia. Ad un torneo Artù si dimentica la spada del fratellastro Kay e così estrae Excalibur dalla roccia, diventando re.
Merlino corre subito da lui, per consigliarlo e aiutarlo ed il nuovo re sconfigge i ribelli cavalieri che non lo volevano.
La trama poi procede con l'incontro di Ginevra e Lancillotto, l'amore mai consumato fra i due, l'avida Morgana che diventa allieva di Merlino e infine Gawain che accusa Ginevra di adulterio e Lancillotto che corre a difenderla (diventandone davvero amante, subito dopo).
Il resto è semplice: tra il tradimento di Morgana e il concepimento di Mordred, la ricerca del Graal, la guerra fra Artù e Mordred e la loro morte.

I pro e i contro
Il film ha, ovviamente, pregi e difetti. Tra i pregi troviamo la totalità della storia di Artù. Mi spiego meglio: il film racconta dettagliatamente la vita di Artù, dal concepimento alla morte, basandosi su Thomas Malory e ripercorrendone gli eventi più importanti. Inoltre i personaggi di Artù, Merlino, Mordred, Lancillotto e Ginevra (lei un po' meno) sono molto approfonditi (soprattutto per quanto riguarda il senso di colpa di Artù, dopo aver usato la magia di Excalibur, e la sua depressione dopo aver scoperto i due amanti; ed anche il dubbio e l'amore di Lancillotto).
Tra i difetti invece troviamo l'assenza di molti personaggi, dovuta al fatto che il film è lungo ma deve anche narrare tanti eventi e che non aveva il tempo materiale di inserire altri cavalieri e dame (Morgause, Bedivere, Agravaine etc.).
La parte relativa alle armature ed al castello può essere sia una cosa positiva che negativa, in relazione a come ciascuno di noi preferisce vedere le proprie leggende. Le armature sono chiaramente un'esagerazione e si discostano molto dalla storicità, come lo fanno la magia ed il castello.

Per concludere
La storia è completa, con un pochino di tutta la vita di Artù. Un po' dell'infanzia, un po' del rgeno, un po' del tradimento di Ginevra ed un po' del Graal e la fine. I personaggi principali ci sono e sono descritti bene con le loro motivazioni, senza buttarci nemici senza senso o buoni alla Mulino Bianco.
Il film è vecchiotto ma sempre bello <3

Pagurometro
 

quattro paguri su cinque : D sono stata troppo buona

 

02

Merlin and the book of Beasts


La compagnia degli orsetti del cuore vs. Il mago cattivo

Merlin and the Book of Beasts è un film per la tv molto recente. L'intero film sembra il sequel taroccato di un film molto più interessante. Peccato che quel film molto più interessante non esista.
La trama è semplice.
Un terribile mago cattivo, Arkadian, conquista Camelot con la stregoniera e l'aiuto di un libro proibito chiamato il Libro delle Bestie. Un gruppo di cavalieri parte quindi alla ricerca di Merlino, l'unico mago che forse è ancora vivo.
I buoni sono quattro: Galahad, un idiota senza alcun spessore o personalità, suo figlio Lysanor (un marmocchio a mala pena maggiorenne) e l'anonimo Tristano (figlio random di Tristano e Isotta). L'altro cavaliere è completamene coperto dalla armatura e non vediamo il suo volto. Inutilmente coperto dall'armatura, per una pura necessità di suspance.
Il cavaliere misterioso riesce a trovare Merlino e, finalmente, rivela la propria identità: è Avlynn, figlia di Artù e Ginevra, bellissima, bionda, forte, coraggiosa, combattente ma anche dolce. E' l'ultimate Mary Sue.
(seguono momenti random in cui si deve dimostrare che Avlynn combatte ed è forte indi per cui il mago cattivo manda loro un temibile cavaliere da sconfiggere. Ah! E JDHSJHD è innamorato di Avlynn, ma lei non può cedere! Assolutamente no!)
Il gruppo degli orsetti del cuore giunge ben presto alla tana del mago, Camelot. Merlino riesce ad inturfolarsi per fare qualcosa che non si capisce bene.
Infatti Merlino è un uomo strano. Completamente diverso dall'uomo con la barba bianca (La spada nella roccia) o dal druido sarcastico (Excalibur), ci si ritrova un barbone che non ha un aspetto né saggio né intelligente. Parla con parole misteriosa, certo, ma solo perché non si capisce cosa dice poiché sembra avere dei cotonfioc in bocca.
Comunque, Merlino raggiunge la tana del mago cattivo e, sopresa!, si scopre che il mago cattivo è Mordred. Come sia sopravvissuto a Camelot? E' ancora un mistero.
Il resto del film è un prendi e fuggi tra Mordred e la compagnia degli orsetti del cuore ed infine lo scontro finale.
Ma procediamo per punti,

In poche parole... cosa non funziona?
Poiché amo le liste (fanno sembrare tutto così semplice) eccone una che elenca in poche parole le cose che non mi sono piaciute del film.
1. Avlynn è una Mary Sue e non si capisce da dove sia spuntata.
2. Galahad è piatto, intelligente quanto una tazzina di caffé e simpatico quanto un toast bruciato a colazione.
3. Non si capisce nulla di ciò che dice Merlino, con la sua bocca impastata. Inoltre è un personaggio tremendo, un demente più che un mago saggio. Un codardo e un freddo.
4. Avlynn vede il fratellastro Mordred morire senza battere ciglio. Inoltre non prova nemmeno a pensare di convincerlo a redimersi e, dopo un'iniziale sorpresa per la parentela, lo accetta come nemico.
5. La storia procede a stento. La trama non è lineare.
6. Mordred non si vede mai alla luce del sole, un vero peccato perché l'attore meriterebbe (ed anche noi fangirls).
7. Alcune scene sono inutili, irreali (ok, è un fantasy ma alcune sono ridicole) e messe lì solo per dare suspance come in un film per bimbi.

Ma qualcosa di positivo c'è!
1. Avlynn, nonostante la sua patina di Mary Sue, è abbastanza anonima da smorzare la forza, bellezza ed eleganza tipiche delle Mary Sue. Risulta quindi discretamente simpatica. Inoltre si preoccupa, anche se solo per poco, del fratello Mordred.
2. Mordred è un bel personaggio. Per le Mordred-fan, ovviamente. Fisicamente è molto affascinante, inoltre ha abbastanza complessi paterni da rendere credibile la sua vendetta e la sua sete di sangue. Spiega i motivi per cui odia il padre e la sua aria da pazzo è perfetta.
3. Lysanor è vagamente grazioso.
4. Ci sono delle scene molto suggestive. Mordred appare sempre nella penombra e alcune parti sono molto belle e scenografiche. Anche le scene di Avlynn che riprende Excalibur.
5. Avlynn che combatte contro se stessa è una bella idea, non originale forse ma ben fatta.
6. Il fatto che Mordred baci e sia leggermente attratto dalla sorellastra. Perché positivo? Perché da ancora più spessore e tormento al personaggio di Mordred. Mi piace un Mordred che non è freddo.
7. L'idea di un film post-Artù. Ho sempre voluto vederne uno (anche se l'avrei preferito fatto meglio).

Per concludere. Se volete passare una simpatica ora senza impegni particolari: guardatevelo.
Se siete fan di Mordred, ve lo consiglio. Se solo si potesse tagliare la forzata ed orrida fine... (in cui Mordred, ovviamente, muore in un modo assurdo).

Pagurometro

un paguro e mezzo su cinque. Poteva andargli peggio.